Digitalizzazione delle Costruzioni

Tappa 3 – SAIE Lab | On Tour

26 Maggio 2026 | 9:00 – 17:00
Corte Piovanelli,

BRESCIA

Dati, BIM, AI, GIS e appalti pubblici per la nuova filiera delle costruzioni

Quali competenze, strumenti e modelli collaborativi servono per rendere la digitalizzazione realmente utile a imprese, progettisti e stazioni appaltanti?

Dopo il successo delle prime due tappe dell’edizione 2026 dei SAIE Lab – Reggio Emilia, dedicata a logistica ad alta intensità, pavimentazioni industriali e scaffalature, con 167 partecipanti, e Perugia, focalizzata su ricostruzione, restauro, sismica ed efficientamento del patrimonio storico, con 306 partecipanti – il ciclo dei convegni tecnici di SAIE prosegue con un nuovo appuntamento dedicato a uno dei principali driver di trasformazione del settore delle costruzioni: la digitalizzazione dei processi, delle tecnologie e della gestione del costruito.

I SAIE Lab | On Tour portano contenuti tecnici e confronto operativo direttamente nei territori, creando connessioni tra filiera produttiva, progettisti e imprese, accompagnando il settore verso il prossimo appuntamento con SAIE Bologna (7–10 ottobre 2026).

La tappa di Brescia dedicata all’evoluzione digitale del settore delle costruzioni, con un focus sulle tecnologie e sugli strumenti che stanno ridefinendo progettazione, realizzazione e gestione degli edifici e delle infrastrutture ha visto la partecipazione di 143 operatori professionali.

La crescente complessità dei progetti, la necessità di ottimizzare tempi e costi, il controllo delle prestazioni e la gestione del ciclo di vita dell’opera rendono oggi indispensabile l’adozione di approcci digitali integrati. Dal BIM all’intelligenza artificiale, dal rilievo digitale ai digital twin, il settore sta vivendo una trasformazione profonda che coinvolge tutta la filiera.

Il SAIE Lab | On Tour di Brescia ha offerto un momento di confronto tra professionisti, imprese e aziende tecnologiche per analizzare strumenti, metodologie e applicazioni concrete della digitalizzazione nei processi edilizi. 

Attraverso contributi specialistici e casi applicativi, saranno approfondite soluzioni operative per migliorare la qualità progettuale, l’efficienza dei cantieri e la gestione intelligente del costruito.


Tecnologie al centro del convegno:

  • BIM e progettazione digitale integrata
    Modelli informativi, interoperabilità e gestione collaborativa dei progetti lungo tutto il ciclo di vita dell’opera. 
  • Intelligenza artificiale nelle costruzioni
    Applicazioni emergenti per l’ottimizzazione dei processi progettuali, previsionali e gestionali. 
  • Rilievo digitale e realtà integrata
    Tecnologie di acquisizione dati (laser scanner, droni, fotogrammetria) per la conoscenza e la modellazione del costruito. 
  • Smart building e gestione degli edifici
    Sistemi intelligenti per il monitoraggio, il controllo e l’efficientamento degli edifici. 
  • Digital twin e gestione del ciclo di vita
    Modelli digitali dinamici per la manutenzione, il controllo delle prestazioni e la gestione evolutiva degli asset.

Temi

  • Trasformazione digitale delle imprese di costruzione
    Strumenti concreti per accompagnare le imprese; Percorsi di adozione della digitalizzazione
  • Integrazione BIM–GIS e gestione del rischio territoriale
    Connessione tra modello informativo dell’opera e dato territoriale (GIS); Uso del dato digitale per prevenzione e gestione del rischio idrogeologico
  • Impatto dell’AI su progettazione e costruzione
    Come l’AI cambia il lavoro dei professionisti; Evoluzione dei flussi decisionali e progettuali
  • Rilievo digitale e patrimonio storico
    Dal rilievo al modello informativo per la gestione; Applicazione al patrimonio storico
  • Normazione tecnica UNI e processi BIM
    Le norme UNI sul BIM come struttura dei processi; Dalla modellazione alla gestione digitale dei processi organizzativi; Standard come base per interoperabilità e qualità del dato
  • Governo del dato negli appalti pubblici
    La Gestione Informativa Digitale come requisito negli appalti pubblici; BIM come sistema di gestione informativa contrattuale
  • Competenze, ruoli e collaborazione nella filiera
    Quali competenze servono davvero; Nuove responsabilità nella filiera digitale; Modelli collaborativi

Pubblico: Ingegneri e progettisti; BIM manager e BIM specialist; Architetti; Direttori lavori; Imprese di costruzione; General contractor; Società di ingegneria; Facility manager; Aziende tecnologiche; Stazioni appaltanti; Università e centri di ricerca.


Il convegno ha rilasciato: 5 CFP per Ingegneri (Categoria Seminario), 6 CFP per Architetti P.P.C, 6 CFP per Geometri6 CFP per Periti 

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I vantaggi di partecipare

  • affrontare la digitalizzazione come leva concreta per migliorare competitività, qualità progettuale, gestione della commessa, controllo dei processi;
  • valutare soluzioni realmente applicabili nei tuoi progetti e processi aziendali;
  • comprendere come stanno cambiando le piattaforme di progettazione e gestione dati per rispondere alle nuove esigenze digitali del settore;
  • confrontarti direttamente con chi gestisce l’innovazione della filiera;
  • creare relazioni utili con aziende,  professionisti e istituzioni del territorio;

Perchè Brescia

Un contesto strategico per approfondire i temi della digitalizzazione applicata alle costruzioni, grazie a un tessuto produttivo avanzato e a una forte integrazione tra industriatecnologia e progettazione.

Tessuto industriale e manifatturiero avanzato

Il territorio bresciano è uno dei principali poli industriali italiani, con una forte presenza di aziende attive nei settori delle costruzioni, della tecnologia e dell’impiantistica.

Innovazione e transizione digitale

Crescente diffusione di soluzioni digitali e tecnologie 4.0 applicate ai processi produttivi e costruttivi.

Filiera delle costruzioni altamente qualificata

Presenza di imprese, studi di progettazione e società di ingegneria impegnati nell’adozione di strumenti digitali avanzati.

Connessione tra industria e ricerca

Università, centri di ricerca e cluster tecnologici attivi nello sviluppo di soluzioni innovative per il settore delle costruzioni e dell’ambiente costruito.

Programma dell'evento

Modera: Ing. Andrea Dari, Direttore Ingenio

08:45
Registrazione partecipanti e Welcome Coffe
09:30
Saluti istituzionali

Massimo Deldossi, Vicepresidente ANCE
Fausto Minelli, Consigliere Segretario dell’Ordine degli Ingegneri di Brescia
Ombretta Ferrari, Consigliere dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Brescia
Nicolò De Pellegrin, Direttore E.S.E.B FORMEDIL Brescia

10:00
Presentazione SAIE 2026: un nuovo approccio per fare sistema con il mondo delle costruzioni

Tommaso Sironi, Project Manager SAIE


SESSIONE  — PROGETTARE, RILEVARE E GOVERNARE IL DATO NELL’AMBIENTE DIGITALE
10:15
L’impatto della digitalizzazione sul sistema delle costruzioni: la visione di ANCE

Massimo Deldossi, Vicepresidente ANCE

Focus su impatto della digitalizzazione su imprese del territorio: competitività, organizzazione, gestione della commessa, rapporti con progettisti e stazioni appaltanti, nuove competenze.

10:20
Norme UNI e BIM: dalla modellazione informativa alla gestione digitale dei processi

Alessio Bertella, Membro UNI/CT 033/SC 05

10:50
Rilievo, conoscenza e gestione dei dati: dalla misura del costruito al patrimonio informativo dell’opera

Marcello Balzani, Professore ordinario di Disegno, Università degli Studi di Ferrara – Direttore Centro DIAPReM

11:15
GIS, territorio e gestione del rischio: il dato geografico per programmare e governare gli interventi

Dimitri Dellobuono, Struttura del Commissario Straordinario per il Dissesto Idrogeologico

11:40
L’impatto dell’intelligenza artificiale sulle costruzioni

Adriano Castagnone, Presidente ASSOBIM

12:00
Evoluzione del software tecnico tra BIM, AI e gestione del dato

Giovanni  La Cagnina,  Presidente AIST – Associazione Italiana Software Tecnico

12:20
Tavola Rotonda: le soluzioni

Transizione digitale, smart city e Digital Twin: problemi e soluzioni per imprese e committenti
Paolo Segala, CEO CSPFea

HERON: l’approccio SLAM vincente per il reality capture in ambito AEC
Giorgia Rossi, Sales Manager Gexcel

12:45
Presentazione Case History e soluzioni dell’azienda sponsor

Esempi pratici di rifacimento delle pavimentazioni in ambito logistico – i casi in Emilia, Donato Agrusti – MPM

13:00 - 14:00
Buffet lunch offerto da SAIE

SESSIONE  — DIGITALIZZAZIONE, APPALTI PUBBLICI E STRUMENTI OPERATIVI PER LA FILIERA
14:00
Gestione Informativa Digitale e appalti pubblici: cosa cambia per stazioni appaltanti, progettisti e imprese

Pietro Baratono, Presidente della Sezione Speciale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per l’attuazione del PNRR

14:20
Scenario: l’impatto della digitalizzazione sugli appalti di progettazione

Marcello Balzani, Professore ordinario di Disegno, Università degli Studi di Ferrara – Direttore Centro DIAPReM; Dimitri Dellobuono, Struttura del Commissario Straordinario per il Dissesto Idrogeologico

14:45
Gli strumenti ANCE per accompagnare la digitalizzazione delle imprese di costruzione

Marco Iuorio, Segretario Generale DIHCUBE; Chiara Micera, Avvocato – Studio Legale Micera, Consulente di ANCE Brescia

15:40
Tavola rotonda istituzionale

La filiera digitale delle costruzioni: competenze, responsabilità e collaborazione tra imprese, professionsiti e stazioni appaltati
Quali competenze, strumenti e modelli collaborativi servono per rendere la digitalizzazione realmente utile alle imprese di costruzione, ai committenti, alle stazioni appaltanti e all’intera filiera?

Partecipano:

  • Davide Castelli , Presidente Ance Giovani Brescia
  • Giovanni  La Cagnina,  Presidente AIST
  • Adriano Castagnone, Presidente ASSOBIM
  • Nicolò De Pellegrin, Direttore E.S.E.B FORMEDIL Brescia
  • Laura Boldi, Presidente Ordine Ingegneri Brescia
  • Alessandro Vitale, Ordine Architetti Brescia
16:30
Tavola Rotonda: le soluzioni

con il coinvolgimento delle aziende sponsor

Soluzioni digitali per imprese, committenti e stazioni appaltanti
(Piattaforme operative, gestione della commessa, controllo dei processi, gestione documentale, appalti digitali, cantiere digitale, asset management.)

17:00
Fine dei lavori

Il convegno ha rilasciato: 5 CFP per Ingegneri (Categoria Seminario), 6 CFP per Architetti P.P.C, 6 CFP per Geometri, 6 CFP per Periti


Aziende Premium Sponsor

La parola degli Sponsor

Giorgia Rossi, GEXCEL

Giorgia Rossi, GEXCEL

Gexcel partecipa al SAIE Lab di Brescia presentando soluzioni avanzate per rilievo 3D, mobile mapping e Digital Twin applicati alle costruzioni digitali. Le tecnologie sviluppate dall’azienda integrano dati BIM e GIS per migliorare efficienza, precisione e gestione operativa di edifici…

Per aumentare le opportunità di connessione all’interno della sua community, anche quest’anno SAIE organizza i SAIE Lab, eventi sul territorio di avvicinamento alla fiera.
GEXCEL partecipa al focus di Brescia dedicato alle Costruzioni digitali: quali soluzioni GEXCEL porta oggi nei settori della digitalizzazione nelle costruzioni, e in che modo queste contribuiscono a rendere la digitalizzazione realmente operativa nei processi delle costruzioni?

Gexcel supporta il settore delle costruzioni nel percorso verso il cantiere digitale attraverso tecnologie avanzate per il rilievo 3D, il reality capture e la gestione intelligente delle informazioni spaziali. Le nostre soluzioni consentono di acquisire in modo rapido, accurato e sicuro la realtà esistente, anche grazie a sistemi portatili di 3D mapping e piattaforme software dedicate alla gestione ed elaborazione delle nuvole di punti.

Questi strumenti generano basi informative affidabili per attività di progettazione BIM, monitoraggio, manutenzione e gestione del costruito. I dati acquisiti sono georeferenziati, ad alta densità e precisione, e possono essere integrati in workflow BIM e GIS, garantendo piena interoperabilità con i principali ambienti di progettazione e gestione infrastrutturale.

Questo consente la creazione di Digital Twin aggiornati di opere e cantieri, utili per analisi dimensionali, verifiche as-built, controllo avanzamento lavori, computazioni, change detection e monitoraggio delle variazioni nel tempo.

La particolarità delle nostre soluzioni è la possibilità di eseguire rilievi con operatore in movimento, acquisendo anche immagini e viste sferiche ad alta risoluzione, anche in ambienti indoor complessi come cantieri coperti, gallerie e tunnel. In questo contesto, il sistema HERON consente di operare senza la necessità di punti di controllo topografici, rendendo le attività di campo più rapide e semplificando il post-processing.

La digitalizzazione diventa realmente efficiente quando il dato acquisito si trasforma in uno strumento concreto a supporto delle decisioni tecniche e operative. Per questo Gexcel lavora sull’integrazione tra acquisizione, elaborazione e utilizzo delle informazioni, semplificando i flussi tra rilievo, progettazione e cantiere. Le tecnologie di mobile mapping basate su SLAM permettono inoltre di ridurre drasticamente i tempi di rilievo rispetto ai metodi tradizionali, aumentando produttività e continuità operativa anche in contesti complessi.

Accanto a questo approccio, le soluzioni software sviluppate da Gexcel e utilizzate anche da produttori internazionali di laser scanner consentono l’integrazione nello stesso rilievo 3D di dati provenienti da fotogrammetria, droni, laser scanner statici e sistemi mobili di diversi produttori. Il risultato è una piattaforma in grado di gestire dati multi-sorgente e multi-risoluzione in un unico ambiente operativo.

Un ulteriore elemento chiave è la condivisione del dato: ambienti cloud e piattaforme collaborative permettono a progettisti, imprese e direzione lavori di lavorare su informazioni sempre aggiornate, migliorando coordinamento e controllo del processo costruttivo.

L’obiettivo finale è aumentare efficienza, precisione e collaborazione tra tutti gli attori della filiera, riducendo tempi, errori e costi e contribuendo a una gestione più sostenibile e intelligente del costruito.

Quanto è importante per la vostra azienda la connessione con il territorio?

La connessione con il territorio è fondamentale per Gexcel, perché crediamo che l’innovazione tecnologica abbia valore solo quando si traduce in competenze e applicazioni concrete all’interno del tessuto produttivo.

Operare a stretto contatto con imprese, professionisti, scuole ed enti di formazione ci permette di comprendere da vicino le esigenze reali del settore delle costruzioni e di sviluppare soluzioni sempre più efficaci, aderenti ai processi di cantiere e progettazione e che vengono poi commercializzate con a livello internazionale.

Gexcel ha inoltre l’obiettivo di mettere a disposizione tecnologie avanzate sul territorio, contribuendo alla crescita delle imprese locali e al loro rafforzamento competitivo anche al di fuori del contesto nazionale.

Nata come primo spin-off della Facoltà di Ingegneria di Brescia, Gexcel rappresenta un esempio significativo di trasferimento tecnologico dall’università al mondo produttivo.
In questo contesto, è particolarmente importante la collaborazione con realtà formative e territoriali come l’Università degli Studi di Brescia, la Fondazione ITS Cantieri dell’Arte, ESEB Brescia e l’Ente Scuola Edile Cremonese, con cui condividiamo l’obiettivo di diffondere competenze legate alla digitalizzazione del costruito e all’innovazione nel settore edilizio.

Attraverso workshop, attività formative e momenti di confronto tecnico contribuiamo a portare sul territorio conoscenze su rilievo 3D, mobile mapping, BIM e gestione digitale del dato, favorendo l’incontro tra formazione e impresa.

Queste collaborazioni si concretizzano anche in stage, tesi e dottorati di ricerca, che rappresentano per noi un canale importante di crescita reciproca. Siamo infatti convinti che la trasformazione digitale del settore passi anche attraverso lo sviluppo delle competenze delle nuove generazioni.

La Lombardia è un territorio particolarmente dinamico per il settore delle costruzioni e dell’innovazione, e iniziative come SAIE Lab rappresentano occasioni preziose per condividere esperienze e accelerare la diffusione della digitalizzazione nei cantieri.

Per Gexcel, innovare significa anche contribuire allo sviluppo del territorio e alla crescita di un ecosistema sempre più evoluto e competitivo.

Ci racconti qualche progetto/intervento/case history particolarmente interessante che avete realizzato sul territorio lombardo…

Nel corso degli anni Gexcel ha partecipato a numerosi progetti sul territorio lombardo legati alla digitalizzazione del costruito, delle infrastrutture e del patrimonio esistente, attraverso tecnologie di rilievo 3D, mobile mapping e gestione dei dati.

Le nostre tecnologie e competenze sono impiegate nel monitoraggio e nelle misure di precisione delle strutture a sviluppo verticale e abbiamo operato nei cantieri di City Life, Gioia e Porta Nuova a Milano (Torre Allianz, Torre Generali, Torre Unicredit, Bosco Verticale, Gioia 22). Attualmente siamo operativi sui cantieri di Torre A2A e CityWave.

Un progetto particolarmente significativo ha riguardato la mappatura di circa 500 edifici di housing sociale a Milano, in collaborazione con MM S.p.A., per la catalogazione del patrimonio abitativo esistente. L’utilizzo di sistemi SLAM portatili e workflow digitali integrati ha permesso di ridurre i tempi di acquisizione e ottenere modelli 3D accurati, utili per progettazione, verifica as-built, manutenzione e gestione tecnica.

Un ulteriore esempio è il rilievo delle chiese di San Zeno e San Clemente a Brescia, realizzato per la documentazione e la gestione del patrimonio costruito. Le nostre tecnologie hanno permesso di operare con un approccio multi-sensore combinando il rilievo SLAM con quello da drone, restituendo modelli estremamente dettagliati e aggiornati, utili sia per finalità tecniche e progettuali sia per attività di conservazione, analisi e pianificazione degli interventi futuri.

Un’altra collaborazione consolidata riguarda lo stabilimento Feralpi di Lonato, dove la nostra tecnologia SLAM viene utilizzata per il monitoraggio periodico dei cumuli di materiali. L’obiettivo è ottenere in modo rapido la stima dei volumi in un contesto operativo che non può interrompere la produzione, garantendo efficienza e continuità del servizio.

Accanto ai grandi progetti, vanno ricordate anche le numerose attività sul campo svolte con istituti formativi e studenti, attraverso sessioni dimostrative e pratiche dedicate al cantiere digitale, al rilievo 3D e all’utilizzo delle tecnologie di mobile mapping e BIM.

L’esperienza maturata conferma come la digitalizzazione rappresenti oggi uno strumento concreto per migliorare qualità, sicurezza ed efficienza nella gestione del costruito, trasformando il dato acquisito sul campo in un reale supporto alle decisioni operative.

La parola dei Relatori Tecnici

Alessio Bertella

Membro UNI/CT 033/SC 05
Il BIM è spesso ancora interpretato come un mero strumento di modellazione; tuttavia, il quadro normativo ne ridefinisce profondamente il significato, configurandolo come un vero e proprio sistema di governo dell’informazione…

La presentazione intende mettere in discussione questa visione riduttiva, evidenziando come il valore non risieda nel modello in sé, ma nella qualità e nella gestione dei dati lungo l’intero ciclo di vita dell’opera. Attraverso il confronto tra approccio tradizionale e paradigma digitale, si propone una lettura critica del BIM come leva strategica per superare frammentazione, inefficienze e ambiguità nei processi.

Adriano Castagnone

Presidente ASSOBIM
L’evoluzione del BIM sta portando alla nascita di modelli informativi sempre più intelligenti, capaci di integrare intelligenza artificiale, semantica, sensoristica IoT e Digital Twin…

Il BIM non rappresenta soltanto un insieme di dati geometrici, ma diventa uno strumento avanzato di supporto alle decisioni, in grado di interpretare informazioni, prevedere criticità, ottimizzare costi, tempi e manutenzione lungo l’intero ciclo di vita dell’opera. Centrale risulta il concetto di semantica, che consente di attribuire significato ai dati e di trasformarli in conoscenza elaborabile dai sistemi AI. Grazie all’integrazione tra modelli digitali, cloud e piattaforme intelligenti, si aprono nuove prospettive per progettazione, gestione degli edifici e simulazioni predittive.

Giovanni La Cagnina

Presidente AIST – Associazione Italiana Software Tecnico
La maturità del BIM ha spostato il problema reale: non è più la modellazione, ma la gestione del dato, come strutturarlo, mantenerlo coerente e renderlo utile lungo tutto il ciclo di vita dell’opera..

L’AI entra in questo scenario con potenziale concreto, ma i costi di sviluppo e soprattutto di fruizione restano oggi un ostacolo significativo per la maggior parte degli studi e delle imprese.
Nel mio intervento affronto questi nodi con un approccio pragmatico: quali strumenti portano valore reale, dove sta andando il mercato e cosa comporta, economicamente e operativamente, adottare l’intelligenza artificiale nei processi tecnici.

Dimitri Dello Buono

Struttura del Commissario Straordinario per il Dissesto Idrogeologico
Nel governo degli interventi sul territorio, il dato geografico non è solo uno strumento di rappresentazione, ma una componente essenziale per programmare, monitorare e decidere…

L’intervento propone una lettura del GIS come infrastruttura conoscitiva capace di connettere territorio, rischio, opere e cantieri, integrandosi con BIM, Digital Twin e Intelligenza Artificiale. A partire dall’esperienza maturata a Ischia con il progetto IRMAP, sarà mostrato come il GIS possa diventare il “telescopio” del territorio, il BIM il “microscopio” dell’opera e l’IA il motore interpretativo dei dati. Un approccio per superare la frammentazione tra soggetti, piattaforme e processi, trasformando la digitalizzazione in metodo di governo degli interventi.

Pietro Baratono

Presidente della Sezione Speciale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per l’attuazione del PNRR
L’intervento affronta il tema della Gestione Informativa Digitale delle costruzioni, con riferimento alle Linee Guida MIT rivolte a stazioni appaltanti per approfondire come il BIM e la GID siano strumenti centrali per la programmazione, progettazione, realizzazione, verifica, collaudo e gestione delle opere pubbliche…

La digitalizzazione diventa una leva strategica per modernizzare le stazioni appaltanti, rafforzare la qualificazione delle amministrazioni e favorire la competitività di imprese e professionisti anche in ambito internazionale. L’obiettivo finale è accompagnare l’intero ciclo di vita dell’opera pubblica, dalla definizione del quadro esigenziale fino alla manutenzione, migliorando qualità progettuale, trasparenza, controllo dei processi, supporto alle decisioni e capacità di innovazione del settore.

Marco Iuorio

Segretario Generale DIHCUBE
Il focus dell’intervento si articola su tre assi principali: i servizi ANCE per le imprese, con particolare attenzione a DIHCUBE, il polo che connette i fabbisogni della filiera delle costruzioni con le competenze digitali presenti sul territorio, offrendo assessment, formazione sul BIM, test before invest, supporto all’accesso al credito e sperimentazione tecnologica…

Il Progetto AI ANCE, che propone una roadmap operativa per introdurre l’Intelligenza Artificiale nelle imprese con analisi di contesto, benchmark internazionale, survey interna, identificazione dei domini prioritari e sviluppo di proof of concept; l’integrazione dell’AI in CHECK – Il Portale del Cantiere: badge digitale, rapportini giornalieri, giornale lavori, gestione documentale, sicurezza integrata, checklist e validazione AI di mezzi e attrezzature, secondo una logica di integrazione e non duplicazione delle basi dati.

Chiara Micera

Avvocato – Studio Legale Micera, Consulente di ANCE Brescia
L’intento dell’Associazione è accompagnare le imprese nella transizione digitale, e nella consapevole acquisizione di competenze per l’utilizzo di metodi e tecnologie innovative…

A tale fine, è necessario il preliminare corretto inquadramento giuridico, principalmente per la prevenzione e mitigazione dei rischi connessi all’acquisizione di nuovi processi di lavoro, ma non da ultimo per la prevenzione, nonché composizione dei contenziosi. La redazione dei contratti, la partecipazione alle gare pubbliche, l’utilizzo delle piattaforme previste dal Nuovo Codice dei Contratti, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e dei registri distribuiti (tra cui la c.d. blockchain), impongono nuove competenze giuridiche che devono necessariamente integrarsi con le discipline legali che tradizionalmente sono ritenute applicabili.


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