Logistica ad alta intensità

Tappa 1 – SAIE Lab | On Tour

20 Marzo 2026 | 9:00 – 18:00
Auditorium Loris Malaguzzi,

REGGIO EMILIA

Logistica ad alta intensità: pavimenti industriali e scaffalature, un sistema integrato

Dal progetto al cantiere: pavimentazioni, scaffalature, e ancoraggi tra prestazioni misurabili e manutenzione nel ciclo di vita

Dopo il successo dell’edizione 2025, che ha coinvolto 1.964 professionisti, 30 aziende sponsor e 85 partner istituzionali, ripartono i SAIE Lab – Laboratori itineranti del saper fare: che evolvono in un format integrato che collega in modo strutturato gli eventi sul territorio con SAIE Bologna (7–10 ottobre 2026).

Un percorso tematico continuo articolato in 4 tappe, che prende forma attraverso i SAIE Lab | On Tour, appuntamenti capaci di valorizzare territori locali altamente strategici e argomenti tecnici ad essi correlati, e che trova il suo momento di sintesi e rilancio all’interno del SAIE Lab | Live (in fiera)

La prima tappa del 2026 si è tenuta a Reggio Emilia con un approfondimento tecnico dedicato a logistica, pavimentazioni e scaffalature.

La logistica ad alta intensità rappresenta oggi uno dei segmenti più strategici e tecnicamente sfidanti del settore edilizio. La crescente automazione dei magazzini, l’espansione dell’e-commerce e l’ottimizzazione delle superfici necessitano soluzioni strutturali sempre più performanti e integrate.

L’aumento delle altezze di stoccaggio, la crescente automazione, le scaffalature ad elevata capacità portante e la movimentazione continua richiedono:

  • Pavimentazioni industriali con prestazioni certificate e durabilità garantita
  • Sistemi di ancoraggio progettati in funzione delle sollecitazioni reali
  • Integrazione progettuale tra struttura, impianti e layout logistico
  • Manutenzione pianificata lungo l’intero ciclo di vita dell’opera

Il convegno ha affrontato il tema con un approccio sistemico: non singoli prodotti, ma un ecosistema tecnico integrato in cui pavimento, scaffalatura e ancoraggio dialogano fin dalla fase di progettazione preliminare.

La presenza di relatori provenienti dal mondo accademico, dalle associazioni di settore e da importanti realtà della committenza ha garantito un confronto concreto tra progettazione, normativa e cantiere e tra professionisti che incidono direttamente sulle scelte tecniche e sui capitolati.


Contenuti tecnici:

  • come definire fin dall’inizio le prestazioni richieste dal committente per pavimentazioni e scaffalature: tolleranze, durabilità e continuità operativa
  • interazione tra scaffalature ad alta intensità e pavimentazione: sicurezza, stabilità e tolleranze geometriche
  • importanza degli ancoraggi come nodo critico del sistema pavimento-scaffalatura: progettazione e verifica esecutiva
  • progettazione strutturale e funzionale del pavimento: portanza, deformabilità, planarità, durabilità e comportamento nel tempo
  • esecuzione e controllo qualità del calcestruzzo per pavimentazioni ad alte prestazioni.

Pubblico: Ingegneri strutturisti e progettisti logistici; Direttori lavori e collaudatori; General contractor; Committenza industriale e GDO; Responsabili tecnici e facility manager; Imprese specializzate in pavimentazioni e sistemi di stoccaggio.


Sono stati attribuiti: 3 CFP nazionali per Ingegneri4 CFP nazionali per Geometri4 CFP nazionali per Periti Industriali


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I vantaggi di partecipare

  • tradurre le esigenze del cliente in requisiti tecnici chiari per ridurre il rischio di errori progettuali e contenziosi.
  • Garantire stabilità strutturale e sicurezza sismica dei sistemi di stoccaggio.
  • Comprendere l’impatto degli ancoraggi sulla durabilità e sicurezza dell’intero impianto.
  • Portare l’attenzione sul pavimento come elemento strutturale, funzionale e prestazionale
  • Conoscere le migliori pratiche per garantire precisione e continuità operativa.
  • Migliorare la gestione del cantiere e la coerenza tra progetto, materiali e esecuzione.

L’evento è stato patrocinato da CONPAVIPER – Associazione Italiana Sottofondi, Massetti e Pavimentazioni e Rivestimenti Continui, che ha supportato il convegno e organizzato, al termine del SAIE Lab | On Tour, la propria Assemblea dei Soci, con la partecipazione delle aziende operanti nei settori delle pavimentazioni industriali, dei rivestimenti resinosi e dei massetti di supporto.

Perchè Reggio Emilia

Un contesto perfetto per approfondire tecnologie, materiali e soluzioni innovative e per garantire alle aziende sponsor networking e visibilità mirata.

 

Polo logistico avanzato

Presenza di hub e magazzini all’avanguardia per stoccaggio e distribuzione merci, come l’espansione dei magazzini logistici nel polo di Rolo, che diventerà tra i più grandi hub logistici in Italia, rafforzando la presenza di infrastrutture per lo stoccaggio e la distribuzione merci.

Posizione strategica

Nodo centrale tra Nord e Centro Italia, con collegamenti rapidi verso mercati e porti europei.

Innovazione e rigenerazione industriale

Aree industriali storiche trasformate in spazi per ricerca, tecnologia e startup.

Tessuto economico qualificato

Forte concentrazione di aziende e professionisti nei settori di pavimentazioni, strutture, impianti e logistica industriale

Programma dell'evento

Modera: Ing. Andrea Dari, Direttore Ingenio

08:45
Registrazione partecipanti
09:00
Saluti istituzionali dei Presidenti

Mariangela Marconi, Presidente Conpaviper
Michele Mingori, Vice Presidente ANCE Giovani
Danilo Ferri, Vice Presidente Ordine degli Ingegneri di Reggio Emilia

09:20
Presentazione nuova organizzazione SAIE

Tommaso Sironi, Project Manager SAIE

9:40
Il mercato della logistica oggi

Alice Borsani, Responsabile di Redazione “Logistica”

10:00
Le esigenze del committente

Gianni Oltramari, Direttore Tecnico Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa

10:20
Elementi per la progettazione dei sistemi di scaffalatura per impianti ad alta intensità e requisiti sulla pavimentazione

Stefano Sesana, SCL Ingegneria Strutturale

10:45
La scelta degli ancoraggi in ambito logistico

Chiara Magnani, Hilti

11:05
Elementi per la progettazione delle pavimentazioni industriali per la logistica

Giovanni Plizzari, Università di Brescia

11:30
La prescrizione del calcestruzzo per pavimentazioni ad alte prestazioni e la corretta pratica esecutiva

Gianluca Pagazzi, CONPAVIPER

11:50
L’importanza del dialogo tra le parti

Tavola rotonda

Partecipano:
Giovanni Saba, CONPAVIPER
Lorenzo Amosso, AISEM
Fabrizio Meschieri,
ATECAP
Luca Zordan, ISI Ingegneria Sismica Italiana
Carlo Rossi, Ordine degli Ingegneri di Reggio Emilia
Gianni Oltramari, Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa

12:45
Presentazione Case History e soluzioni dell’azienda sponsor

Esempi pratici di rifacimento delle pavimentazioni in ambito logistico – i casi in Emilia, Donato Agrusti – MPM

13:15
Fine lavori e aperitivo di networking
14:30
Assemblea Soci Conpaviper

Sono stati attribuiti: 3 CFP nazionali per Ingegneri4 CFP nazionali per Geometri4 CFP nazionali per Periti Industriali


Azienda Premium Partner

Azienda Event Partner

La parola degli Sponsor

Donato Agrusti, MPM

Donato Agrusti, MPM

Il ripristino e la riqualificazione delle pavimentazioni negli ambienti logistici e produttivi rappresentano un passaggio strategico per migliorare sicurezza ed efficienza operativa. Intervenire sulle superfici esistenti consente di ottenere pavimentazioni più planari, resistenti e durature…

Per aumentare le opportunità di connessione all’interno della sua community, anche quest’anno SAIE organizza i SAIE Lab, eventi sul territorio di avvicinamento alla fiera. MPM partecipa al focus di Reggio Emilia dedicato alla logistica, pavimentazioni e scaffalature: Quali soluzioni MPM porta oggi nel mondo della logistica industriale e in che modo queste contribuiscono a rendere gli spazi più performanti, duraturi e sostenibili lungo tutto il loro ciclo di vita?

MPM è da sempre al fianco dell’industria, offrendo soluzioni pensate per il ripristino e la riqualificazione di pavimentazioni ammalorate negli ambienti logistici e produttivi. Intervenendo sulle superfici esistenti, MPM contribuisce a migliorare concretamente le condizioni di lavoro degli operatori e l’efficienza degli spazi. Le parole chiave sono planarità, resistenza e sicurezza: pavimentazioni più regolari, durature e affidabili che rendono gli ambienti logistici più performanti e sostenibili lungo tutto il loro ciclo di vita.

Quanto è importante per la vostra azienda la connessione con il territorio?

La connessione con il territorio è molto importante per la nostra azienda. Collaboriamo infatti con numerose imprese locali specializzate nella posa di sistemi resinosi per il ripristino delle pavimentazioni industriali. Questa rete di professionisti ci permette di garantire interventi qualificati, tempestivi e radicati nelle competenze del territorio.

Ci racconti qualche progetto/intervento/case history particolarmente interessante che avete realizzato sul territorio emiliano…

Nel corso dei nostri 70 anni di storia sono numerosi gli interventi realizzati in Emilia in cui sono state utilizzate le nostre soluzioni. Dall’automotive alla meccanica, molte realtà industriali del territorio — tra cui aziende come Ferrari e Dana — hanno visto le nostre imprese partner impegnate nel ripristino e nel miglioramento delle pavimentazioni industriali. Un percorso che continua ancora oggi, con interventi che aiutano le aziende a mantenere ambienti di lavoro più sicuri, efficienti e duraturi.

La parola dei Relatori Tecnici

Membro UNI/CT 033/SC 05

Alessio Bertella
Nel contesto della logistica ad alta intensità, le pavimentazioni industriali rappresentano una componente strutturale essenziale per garantire efficienza operativa, sicurezza e durabilità delle infrastrutture…

L’intervento Atecap propone una riflessione sul ruolo del calcestruzzo all’interno di questo sistema integrato, che comprende pavimento, scaffalature, mezzi di movimentazione e organizzazione logistica. Attraverso una testimonianza operativa maturata in realizzazioni concrete, verrà evidenziato come la qualità delle pavimentazioni dipenda in larga misura dalla condivisione preventiva delle scelte tecniche tra progettisti, committenza, imprese esecutrici e produttori di calcestruzzo. Il contributo intende sottolineare l’importanza di un approccio collaborativo lungo tutte le fasi del progetto, dal dimensionamento alla realizzazione, per garantire prestazioni misurabili, durabilità e affidabilità nel ciclo di vita delle pavimentazioni industriali.

CONPAVIPER

Gianluca Pagazzi
Affronteremo il tema della prescrizione del calcestruzzo per le pavimentazioni industriali destinate alla logistica ad alta intensità, con l’obiettivo di individuare soluzioni prestazionali capaci di garantire durabilità e adeguate resistenze meccaniche…

La corretta definizione delle caratteristiche del calcestruzzo è infatti determinante per realizzare piastre in grado di assicurare nel tempo robustezza e affidabilità anche in presenza di carichi elevati, sia statici sia dinamici. L’analisi prenderà avvio dall’esame di alcune prescrizioni ricorrenti nei capitolati tecnici, spesso formulate in modo critico o superficiale, evidenziandone le possibili implicazioni nel progetto e nella realizzazione delle pavimentazioni per la logistica.

Hilti

Chiara Magnani
Nel contesto della logistica ad alta intensità, la scelta dell’ancoraggio riveste un ruolo chiave per garantire sicurezza, prestazioni e continuità operativa…

 L’intervento Hilti approfondisce le variabili che influenzano la selezione dell’ancorante – carichi, materiale base, geometrie, tempi di posa ed esigenze delle diverse figure coinvolte – illustrando differenze fra soluzioni meccaniche, chimiche e cast-in, il ruolo delle certificazioni ETA/EAD e le sfide progettuali legate anche ai calcestruzzi fibrorinforzati. Un approccio integrato per connessioni affidabili nel ciclo di vita dell’infrastruttura logistica.

SCL Ingegneria Strutturale

Stefano Sesana
Il settore delle strutture per la logistica è un caso emblematico dell’importanza di un approccio progettuale pienamente integrato per garantire prestazioni elevate e continuità operativa.

Il caso che svilupperemo è l’integrazione tra scaffalature ad alta densità e le pavimentazioni che ne realizzano il sistema fondale.
Alle pavimentazioni sono richieste prestazioni statiche, deformative, di tolleranza e di durabilità, a cui si aggiunge la necessità di garantire un adeguato ancoraggio per la scaffalatura, specie in zona sismica. L’assenza di un coordinamento interdisciplinare a partire dalle fasi embrionali del progetto può generare costi imprevisti e soluzioni tecniche problematiche e non ottimali.

Responsabile di Redazione “Logistica”

Alice Borsani
Il settore logistico-industriale si conferma tra i driver più solidi del mercato immobiliare italiano: nel 2025 ha attratto circa 2,3 miliardi di euro di investimenti, pari al 18% del volume complessivo nazionale…

La crescita del comparto è accompagnata da una profonda trasformazione degli immobili logistici, sempre più orientati a efficienza, automazione, sostenibilità energetica e nuovi standard costruttivi, elementi chiave per la competitività delle supply chain.

AISEM

Lorenzo Amosso
Il patrimonio edilizio italiano è composto in massima parte da edifici costruiti prima del 1990, e per circa il 50% da edifici costruiti prima del 1945. Alcuni di questi sono caratterizzati da peculiarità artistiche e architettoniche, anche di notevole pregio…

Intervenire per incrementare l’efficienza energetica e per aumentare la sostenibilità ambientale, significa innanzitutto considerare questi aspetti, individuando quegli specifici interventi in grado di ridurre consumi ed emissioni compatibilmente con il rispetto dei vincoli architettonici, siano essi formali o “soltanto morali”.

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